Basta allontanarsi di pochi chilometri dal mare per entrare in un'altra Gallura: quella del granito, delle sughere e dei borghi di pietra. Questo itinerario di una giornata unisce due luoghi vicini tra loro e vicinissimi all'appartamento: la Valle della Luna, a circa 17 km (una ventina di minuti d'auto), e il borgo di Aggius, a circa 23 km (una mezz'ora). Si può fare in ogni stagione ed è perfetto per una giornata di vento, quando il mare invita meno al bagno.
Mattina: la Valle della Luna, la piana dei grandi sassi
La Valle della Luna, chiamata anche Piana dei Grandi Sassi, è un altopiano a nord di Aggius, tra i territori di Aggius e Tempio Pausania. È disseminata di enormi massi di granito, levigati e arrotondati nel corso dei millenni dall'erosione, che hanno assunto forme curiose: c'è chi vi riconosce volti, animali, figure. È da questo paesaggio quasi lunare che nasce il nome.
La valle è attraversata dalla strada provinciale che da Trinità d'Agultu sale verso Aggius: già dal finestrino lo spettacolo è notevole, ma il consiglio è fermarsi dove è possibile farlo in sicurezza e dedicare un po' di tempo a guardarsi intorno. La luce del mattino, come quella del tardo pomeriggio, disegna le forme dei massi con ombre lunghe, ideali per le fotografie. Non serve essere escursionisti esperti: basta una breve passeggiata tra i massi per sentirsi in un altro mondo, e per i bambini la piana diventa un grande spazio da esplorare, sempre con un occhio di riguardo a rocce e dislivelli.
Chi ama l'archeologia può cercare il nuraghe Izzana, al confine tra Aggius e Tempio Pausania, considerato uno dei più imponenti della Gallura. Si raggiunge con una strada secondaria che attraversa terreni privati: va percorsa con attenzione e nel rispetto di cancelli e recinzioni.
Aggius, il borgo di granito ai piedi dei monti
Dalla valle si sale ad Aggius, un paese di poco più di mille abitanti a circa 500 metri di altitudine, ai piedi della cresta seghettata dei Monti di Aggius. Il borgo è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, e lo si capisce passeggiando nel centro storico: il granito è ovunque, nelle murature delle case e nelle pavimentazioni delle strade, mentre tutto intorno si stendono boschi di lecci e sughere.
Tra gli edifici da vedere c'è la chiesa di Santa Vittoria, che risale al Cinquecento, con il suo alto campanile. Aggius è conosciuto anche per la sua tradizione di canto corale, ancora oggi tramandata dai cori del paese.
Pomeriggio: i musei e i tappeti di Aggius
Il pomeriggio è il momento giusto per i musei. Il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas è uno dei più grandi musei etnografici della Sardegna: ricostruisce la casa tradizionale aggese con gli oggetti di tutti i giorni e racconta le attività di un tempo, dalla preparazione del pane a quella del formaggio e del vino. Una sezione è dedicata alla mostra permanente del tappeto aggese.
La tessitura è infatti una delle anime del paese: ad Aggius si realizzano da generazioni tappeti e arazzi al telaio, con disegni e colori della tradizione. Vale la pena di prendersi il tempo per osservarli con calma e scoprire quanto lavoro nasconde ogni pezzo.
Poco lontano, il Museo del Banditismo raccoglie documenti e oggetti legati ai fuorilegge del periodo piemontese: un capitolo della storia della Gallura che aiuta a capire la vita dura di queste montagne.
Se vi resta tempo, a pochi chilometri si trova Tempio Pausania, storico centro della Gallura, di cui parliamo nell'articolo su Tempio Pausania e il Monte Limbara. Ogni anno, la prima domenica di ottobre, Aggius celebra la sua festa patronale: se passate da queste parti in autunno, verificate il programma sui canali ufficiali del Comune. Al rientro, riattraversare la Valle della Luna nella luce della sera è il modo migliore per chiudere la giornata, prima di ritrovare il mare dal patio dell'appartamento.
Mare e granito, tutto a portata di mano
Dal Grazioso appartamento Isola Rossa la Valle della Luna è a una ventina di minuti e Aggius a mezz'ora: la sera, il patio vista mare vi aspetta per il tramonto.