Piazza di Trinità d'Agultu con una chiesa in blocchi di granito e il campanile, un filare di alberi e case colorate sulla destra
Trinità d'Agultu — foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi soggiorna a Isola Rossa si trova, forse senza saperlo, in un comune dal nome doppio e dalla storia amministrativa giovane: Trinità d'Agultu e Vignola. Il suo territorio unisce un paese collinare, affacciato sulla costa da pochi chilometri di distanza, e un lungo tratto di litorale che comprende alcune delle località più note del nord Sardegna. Conoscerlo aiuta a leggere il paesaggio che si vede dal patio, sospeso tra mare e campagna.

Il paese nato attorno a una chiesa campestre

Il capoluogo, Trinità d'Agultu, sorge a circa 365 metri di altitudine ed è a pochi minuti dall'appartamento: circa 5 km, sette minuti di strada. Il paese si è formato attorno all'antica chiesa campestre della Santissima Trinità, edificata all'inizio del Settecento e diventata parrocchia rurale nel 1813; il centro abitato vero e proprio è cresciuto soprattutto nella seconda metà dell'Ottocento. Ancora oggi la festa patronale è dedicata alla Santissima Trinità.

La storia amministrativa è recente. Per lungo tempo quest'area ha fatto parte del comune di Aggius, il borgo di granito dell'entroterra: solo nel 1958, con una legge regionale, Trinità d'Agultu e Vignola è diventato un comune autonomo. Per scoprire il paese da cui si è staccato vale la pena una gita al borgo di Aggius, a circa mezz'ora di strada.

La costa: Isola Rossa, Costa Paradiso e le altre località

Il comune si estende per circa 134 chilometri quadrati, e il suo litorale va da Costa Paradiso fino a Tinnari e da Canneddi fino a Isola Rossa. Tra le località e le frazioni sparse sul territorio ci sono Isola Rossa, Costa Paradiso, Paduledda, dove si trova l'appartamento, La Scalitta, Lu Colbu, Tinnari e Canneddi.

Isola Rossa è la frazione più conosciuta. Deve il nome all'isolotto di roccia rossastra che emerge a poche centinaia di metri dalla riva, e conserva l'impronta dell'antico borgo di pescatori, con il porticciolo e la torre costiera di epoca spagnola, costruita alla fine del Cinquecento per difendere la costa dalle incursioni dal mare. Verso est, Costa Paradiso è famosa per le scogliere rosate che scendono verso il mare e per le calette raggiungibili a piedi, come Li Cossi.

La campagna degli stazzi

Alle spalle della costa il paesaggio cambia in fretta. Salendo verso il paese, la strada attraversa colline di macchia mediterranea, pascoli e affioramenti di granito che il vento ha modellato in forme curiose. Per secoli la vita rurale di queste campagne si è svolta in gran parte negli stazzi: le aziende agricole tipiche della Gallura, con la casa costruita in blocchi di granito, spesso di una o due stanze, il forno per il pane e un piccolo deposito accanto. Le famiglie di pastori e contadini vivevano di allevamento e agricoltura, producendo gran parte di ciò che serviva.

Più stazzi vicini formavano una cussorgia, in gallurese cussogghja: una piccola comunità legata da forti rapporti di amicizia e di aiuto reciproco. Molti di questi edifici sono ancora riconoscibili nella campagna, alcuni restaurati, altri lasciati al tempo: basta guardarsi intorno durante un giro in auto verso l'entroterra. La loro architettura semplice ha perfino ispirato, a partire dagli anni Sessanta, gli architetti al lavoro sulle nuove località turistiche della Costa Smeralda.

Un territorio da scoprire con calma

Il territorio conserva anche tracce molto più antiche: domus de janas di epoca neolitica e resti di strutture nuragiche, oltre a diverse chiese, tra cui quelle di San Pietro e di Santa Maria di Vignola. D'estate il comune si anima grazie alle sue località di mare, mentre nel resto dell'anno ritrova un ritmo lento, fatto di campagna, vento e silenzio: il momento ideale per chi cerca tranquillità e passeggiate senza folla.

Consiglio pratico: dedicate un tardo pomeriggio alla visita del paese: in pochi minuti d'auto si passa dal mare alla collina, e dall'alto lo sguardo abbraccia un ampio tratto di costa. Poi tornate giù per il tramonto, sul patio o al porticciolo di Isola Rossa.

Tra mare e campagna, a pochi minuti da tutto

Il Grazioso appartamento Isola Rossa si trova in località La Paduledda, a pochi minuti dal borgo e da Trinità d'Agultu: un patio vista mare da cui scoprire tutto il territorio.